Biogas e biometano, Eow ammesso negli impianti
Le biomasse solide e liquide che hanno cessato la qualifica di rifiuto (End of waste) e che sono conformi alla norma tecnica Uni 11922:2026 possono entrare negli impianti di biogas e biometano.
Le biomasse solide e liquide che hanno cessato la qualifica di rifiuto (End of waste) e che sono conformi alla norma tecnica Uni 11922:2026 possono entrare negli impianti di biogas e biometano.
Non sarebbe lesivo della concorrenza, per l'Autorità, introdurre una soglia quantitativa minima di immesso sul mercato di penumatici quale requisito per la creazione di un nuovo sistema di gestione di quelli fuori uso (cd. "Pfu").
L'impresa è responsabile per la corretta gestione dei rifiuti stoccati su un'area, afferma il Consiglio di Stato, anche quando non è più in possesso del luogo di deposito, se non risulta fatto un conferimento a soggetti autorizzati secondo il Codice ambientale.
I fanghi derivanti dalla depurazione delle acque, sottolinea il Consiglio di Stato, non possono essere qualificati come "sottoprodotti" perché non si originano da un processo produttivo, condizione richiesta dalla normativa.
Il curatore può rinunciare ad acquisire all'attivo della procedura i rifiuti abbandonati dall'impresa in liquidazione giudiziale, ma rimane comunque obbligato a ripristinare lo stato dei luoghi in base al "Codice ambientale".
È aperta fino al 17 agosto 2026 l'inchiesta pubblica finale sul progetto di norma tecnica Uni che definisce i requisiti professionali della figura chiamata dall'impresa a coordinare tutte le attività di gestione dei rifiuti.
La Rivista si integra con l'area Normativa Rifiuti in ReteAmbiente.it e contiene tutti i provvedimenti della normativa Ue, nazionale e regionale, vigenti e in corso di approvazione, specifici in materia di rifiuti e di Albo gestori ambientali.
I testi presenti in Normativa Rifiuti compaiono nella versione vigente, coordinati con tutte le modifiche intervenute. Sono annotati con riferimenti utili e criticità, nonché correlati a news e a ulteriori atti di interesse. Sono consultabili in diverse versioni temporali (per data) e con le modifiche a vista, colorate in modo differenziato.

Giunto alla sua XII edizione, Gestire i rifiuti tra legge e tecnica 2025 è il manuale completo sugli obblighi e gli adempimenti in materia, realizzato da un gruppo di esperti con il coordinamento di Paola Ficco, anche autore di numerosi contributi.
L'Opera si presenta, anche quest'anno, in due versioni:
• un FreeBook scaricabile gratuitamente online;
• una versione acquistabile stampata su carta.

di Tessa Gelisio e Marco Gisotti

di Serenella Iovino
Editoriale

Il numero di luglio di Rifiuti dedica un ampio approfondimento al principio di affidamento nella materia ambientale e ai suoi riflessi nei rapporti tra privati e Pubblica amministrazione. Le nuove regole europee sul tessile invenduto (regolamento Ecodesign) e sugli imballaggi (regolamento Ppwr), il decreto sui centri di raccolta e gli aggiornamenti sui codici Eer per i mozziconi di sigaretta. Inoltre, le deroghe al Codice ambientale per l’emergenza meteo nel Mezzogiorno e il bonus sociale rifiuti. In primo piano anche i chiarimenti dell’Albo gestori sui rifiuti abbandonati e sull'utilizzo delle categorie 4 e 5. Completano il numero giurisprudenza, interpelli, focus regionali, sanzioni amministrative e quesiti risolti.
di Alessandro Geremei
di Francesco Petrucci
Risponde Paola Ficco
Le BEST PRACTICE sono confronto diretto con le imprese, uno spazio specifico dedicato a Imprese, Associazioni, Consorzi e altri Enti al fine di permettere loro di proporre le proprie esperienze nel quadro della gestione dei rifiuti e dell’economia circolare . Si tratta di casi emblematici di innovazione e di buone pratiche che tracciano gli elementi di un impegno concreto nel difficile equilibrio tra compliance e sostenibilità.
Clicca qui per accedere all’elenco completo delle Best practice
Qui di seguito presentiamo l’esperienza di:
CAP Evolution. Peschiera Borromeo, quando il depuratore diventa infrastruttura energetica
• 2 luglio 2026
Imballaggi e rifiuti di imballaggio
• 9 settembre 2026
RENTRI e FIR digitali: il 15 settembre 2026 scade la proroga. Cosa cambia?


Ecomondo 2025

RemTech Expo 2025