Aggiornato dalla Lombardia con delibera il Piano regionale di gestione rifiuti per adeguarsi alle restrizioni sulla localizzazione degli impianti di discarica che sono state disposte dalla Regione con la legge 12/2024.
L'Italia ha chiesto alla Commissione europea di introdurre nel diritto nazionalederoghe al divieto di commercializzazione di alcuni imballaggi monouso per bar e ristoranti purché biodegradabili e compostabili.
I gestori degli impianti portuali di raccolta che ricevono i rifiuti dalle navi devono assicurare che gli scarti accidentalmente pescati siano contabilizzatiseparatamente dagli altri flussi di rifiuti.
Dal 14 aprile 2026 produttori e detentori di rifiuti possono decidere se emettere il formulario di identificazione dei rifiuti (Fir) in modalità digitale o cartacea, e tutta la filiera dovrà usare le stesse modalità.
Il fatto che il proprietario del terreno inquinato si assuma l'onere della bonifica anche se non è responsabile, non esime l'Amministrazione pubblica da ricercare il colpevole del degrado ambientale.
Nei porti turistici parte una nuova alleanza per raccogliere gli oli vegetali esausti e difendere gli ecosistemi acquatici dalla dispersione di un rifiuto altamente inquinante.
La Rivista si integra con l'area Normativa Rifiuti in ReteAmbiente.it e contiene tutti i provvedimenti della normativa Ue, nazionale e regionale, vigenti e in corso di approvazione, specifici in materia di rifiuti e di Albo gestori ambientali.
I testi presenti in Normativa Rifiuti compaiono nella versione vigente, coordinati con tutte le modifiche intervenute. Sono annotati con riferimenti utili e criticità, nonché correlati a news e a ulteriori atti di interesse. Sono consultabili in diverse versioni temporali (per data) e con le modifiche a vista, colorate in modo differenziato.
Giunto alla sua XII edizione, Gestire i rifiuti tra legge e tecnica 2025 è il manuale completo sugli obblighi e gli adempimenti in materia, realizzato da un gruppo di esperti con il coordinamento di Paola Ficco, anche autore di numerosi contributi.
L'Opera si presenta, anche quest'anno, in due versioni:
Il numero di aprile 2026 pone l’attenzione sull’avvio del Rentri e del formulario digitale (xFir), tra criticità operative, proroghe e lacune normative, e sulla crisi del mercato del riciclo della plastica che mette in discussione l’equilibrio dell’economia circolare.
Sono illustrate le novità sui veicoli fuori uso, con la possibilità di demolizione anche in presenza di fermo amministrativo, e le modifiche alla disciplina sull’abbandono dei rifiuti urbani introdotte dal Dl “Terra dei fuochi”, con un sistema sanzionatorio più articolato.
In primo piano anche la vigilanza sui Consorzi per il riciclo e le istruzioni operative su Tari e costi standard. Completano il numero Giurisprudenza e Quesiti su modello 231, Rentri e classificazione dei rifiuti.
Le BEST PRACTICE sono confronto diretto con le imprese, uno spazio specifico dedicato a Imprese, Associazioni, Consorzi e altri Enti al fine di permettere loro di proporre le proprie esperienze nel quadro della gestione dei rifiuti e dell’economia circolare . Si tratta di casi emblematici di innovazione e di buone pratiche che tracciano gli elementi di un impegno concreto nel difficile equilibrio tra compliance e sostenibilità.