In vigore dal luglio 2026 le nuove disposizioni della Commissione europea che autorizzano le imprese a distruggere prodotti tessili invenduti in deroga al divieto previsto dalla normativa del 2024 che sarà operativa dallo stesso mese.
Avanza il procedimento di approvazione dello schema di regolamento del Ministero dell'ambiente sulla gestione semplificata delle terre e rocce da scavo dopo il via libera del Consiglio di Stato.
Approvato in via definitiva il decreto legislativo che - in adempimento degli impegni europei - rafforza il meccanismo di protezione dell'ambiente ampliando sia il numero di reati che le sanzioni applicabili a chi compromette l'ecosistema.
Il titolare di un'officina risponde delle sanzioni penali previste dal Codice ambientale se omette di adottare tutte le misure necessarie ad evitare la gestione illecita degli pneumatici fuori uso e affida tali rifiuti a un trasportatore non abilitato.
A disposizione dei gestori degli impianti di trattamento rifiuti lo schema elaborato da Arera per redigere il Piano economico-finanziario (Pef) 2026-2029 ai fini della determinazione degli oneri del servizio rifiuti e di quelli di accesso alle strutture.
Nel 2026 il Ministero dell'ambiente lavorerà per concludere la definizione dei regolamenti per la cessazione della qualifica di rifiuto (End of waste) di "gesso", "legno" e "gomma vulcanizzata da pneumatici fuori uso".
La Rivista si integra con l'area Normativa Rifiuti in ReteAmbiente.it e contiene tutti i provvedimenti della normativa Ue, nazionale e regionale, vigenti e in corso di approvazione, specifici in materia di rifiuti e di Albo gestori ambientali.
I testi presenti in Normativa Rifiuti compaiono nella versione vigente, coordinati con tutte le modifiche intervenute. Sono annotati con riferimenti utili e criticità, nonché correlati a news e a ulteriori atti di interesse. Sono consultabili in diverse versioni temporali (per data) e con le modifiche a vista, colorate in modo differenziato.
Giunto alla sua XII edizione, Gestire i rifiuti tra legge e tecnica 2025 è il manuale completo sugli obblighi e gli adempimenti in materia, realizzato da un gruppo di esperti con il coordinamento di Paola Ficco, anche autore di numerosi contributi.
L'Opera si presenta, anche quest'anno, in due versioni:
Il numero di aprile 2026 pone l’attenzione sull’avvio del Rentri e del formulario digitale (xFir), tra criticità operative, proroghe e lacune normative, e sulla crisi del mercato del riciclo della plastica che mette in discussione l’equilibrio dell’economia circolare.
Sono illustrate le novità sui veicoli fuori uso, con la possibilità di demolizione anche in presenza di fermo amministrativo, e le modifiche alla disciplina sull’abbandono dei rifiuti urbani introdotte dal Dl “Terra dei fuochi”, con un sistema sanzionatorio più articolato.
In primo piano anche la vigilanza sui Consorzi per il riciclo e le istruzioni operative su Tari e costi standard. Completano il numero Giurisprudenza e Quesiti su modello 231, Rentri e classificazione dei rifiuti.
Le BEST PRACTICE sono confronto diretto con le imprese, uno spazio specifico dedicato a Imprese, Associazioni, Consorzi e altri Enti al fine di permettere loro di proporre le proprie esperienze nel quadro della gestione dei rifiuti e dell’economia circolare . Si tratta di casi emblematici di innovazione e di buone pratiche che tracciano gli elementi di un impegno concreto nel difficile equilibrio tra compliance e sostenibilità.
AMBIENTE.IT. Fir digitale, migliaia di operatori hanno scelto l'app di Ambiente.it: multilingue, intuitiva e progettata per l'operatività sul campo, è il partner ideale per adeguarsi alla normativa