I produttori di materiali pirotecnici sono responsabili della gestione dei rifiuti da loro prodotti, i cui obblighi assolvono per conto proprio o aderendo ad un Consorzio che se ne occupa per conto loro, secondo le regole della responsabilità estesa del produttore (Epr).
Il Ministero dell'ambiente ha chiarito quali sono migliori tecniche disponibili (Bat/Mtd) che devono osservare le impreseautorizzate allo svolgimento dell'attività di fusione dell'alluminio per la produzione di semilavorati.
Dall'11 maggio 2027 sarà vietato immettere sul mercato e utilizzare articoli destinati al pubblico o a utilizzatori professionali contenenti 2,4-dinitrotoluene ("2,4-DNT") in concentrazione pari o superiore allo 0,1% in peso.
In vigore dal luglio 2026 le nuove disposizioni della Commissione europea che autorizzano le imprese a distruggere prodotti tessili invenduti in deroga al divieto previsto dalla normativa del 2024 che sarà operativa dallo stesso mese.
Avanza il procedimento di approvazione dello schema di regolamento del Ministero dell'ambiente sulla gestione semplificata delle terre e rocce da scavo dopo il via libera del Consiglio di Stato.
Approvato in via definitiva il decreto legislativo che - in adempimento degli impegni europei - rafforza il meccanismo di protezione dell'ambiente ampliando sia il numero di reati che le sanzioni applicabili a chi compromette l'ecosistema.
La Rivista si integra con l'area Normativa Rifiuti in ReteAmbiente.it e contiene tutti i provvedimenti della normativa Ue, nazionale e regionale, vigenti e in corso di approvazione, specifici in materia di rifiuti e di Albo gestori ambientali.
I testi presenti in Normativa Rifiuti compaiono nella versione vigente, coordinati con tutte le modifiche intervenute. Sono annotati con riferimenti utili e criticità, nonché correlati a news e a ulteriori atti di interesse. Sono consultabili in diverse versioni temporali (per data) e con le modifiche a vista, colorate in modo differenziato.
Giunto alla sua XII edizione, Gestire i rifiuti tra legge e tecnica 2025 è il manuale completo sugli obblighi e gli adempimenti in materia, realizzato da un gruppo di esperti con il coordinamento di Paola Ficco, anche autore di numerosi contributi.
L'Opera si presenta, anche quest'anno, in due versioni:
Il numero di aprile 2026 pone l’attenzione sull’avvio del Rentri e del formulario digitale (xFir), tra criticità operative, proroghe e lacune normative, e sulla crisi del mercato del riciclo della plastica che mette in discussione l’equilibrio dell’economia circolare.
Sono illustrate le novità sui veicoli fuori uso, con la possibilità di demolizione anche in presenza di fermo amministrativo, e le modifiche alla disciplina sull’abbandono dei rifiuti urbani introdotte dal Dl “Terra dei fuochi”, con un sistema sanzionatorio più articolato.
In primo piano anche la vigilanza sui Consorzi per il riciclo e le istruzioni operative su Tari e costi standard. Completano il numero Giurisprudenza e Quesiti su modello 231, Rentri e classificazione dei rifiuti.
Le BEST PRACTICE sono confronto diretto con le imprese, uno spazio specifico dedicato a Imprese, Associazioni, Consorzi e altri Enti al fine di permettere loro di proporre le proprie esperienze nel quadro della gestione dei rifiuti e dell’economia circolare . Si tratta di casi emblematici di innovazione e di buone pratiche che tracciano gli elementi di un impegno concreto nel difficile equilibrio tra compliance e sostenibilità.
CAP EVOLUTION. Il depuratore come nodo strategico dell'economia circolare territoriale: il modello Rozzano per l'integrazione tra acqua, rifiuti ed energia